ATTACCHI DI PANICO E I DISASTRI NATURALI O I DISORDINI SOCIALI

Ultimamente nel nostro Paese si sono verificate situazioni traumatiche per cause naturali o per mano dell’uomo. Il terremoto in Centro Italia non ha destabilizzato e ucciso solo nei luoghi ove è avvenuto, ma i suoi effetti sono stati molto più sottili ed estesi.

Gli italiani ed in particolare coloro che vivono nelle zone limitrofe colpite dal terremoto hanno visto crollare non solo le case ma anche le loro certezze, tutti si sono trovati improvvisamente nudi e impreparati di fronte a questa immane tragedia e di conseguenza hanno preso consapevolezza della situazione di precarietà in cui versa il territorio nazionale.

L’ incubo terremoto si è materializzato con tutta la sua violenza invadendo i sogni di milioni di persone.

L’incertezza e la precarietà territoriale unite a quelle sociali generate dalla crisi economica hanno generato uno stato confusionale enorme, le persone non hanno più punti di riferimento, le loro mappe interiori sono state distrutte togliendo la capacità di leggere in modo corretto la nuova realtà e di vivere le incertezze.

Le ansie generate da questi eventi si sono tradotte in somatizzazioni tipiche degli attacchi di panico: respiro corto, senso di morte, paura di perdere il controllo.

Le persone non essendo state educate a gestire le incertezze giungono alla considerazione che tutto ciò che accade non è prevedibile ed è ineluttabile.

Solo una corretta educazione alla gestione dell’incertezza può aiutare l’individuo a programmare e prevenire il suo futuro riducendo in modo significativo i livelli di rischio e dando quindi la possibilità di gestire in modo sereno le proprie inevitabili ansie.

Questo supporto educativo non fa parte del modello culturale italiano, ma piuttosto di quello nord europeo e anglosassone che prevede lo sviluppo dell’autonomia e della capacità creativa dei bimbi generando in loro un approccio pragmatico alla realtà.

La NUOVA PSICOLOGIA RELAZIONALE (N.P.R.) fornisce risposte concrete alla necessità di questo cambiamento culturale e lo fa sia attraverso l’ approccio individuale che attraverso la formazione di gruppo.

I seminari proposti dagli specialisti in NUOVA PSICOLOGIA RELAZIONALE sono rivolti:

  • ai genitori, per aiutarli a strutturare modelli educativi al fine di contribuire alla formazione di un adulto consapevole delle proprie risorse e quindi in grado di gestire le incertezze;
  • agli adulti, al fine di renderli consapevoli delle loro capacità di affrontare l’ imprevisto e quindi non cadere preda degli attacchi di panico.

Questo cambiamento avviene grazie alla ristrutturazione dei propri punti di riferimento interiori inducendo la persona a non essere dipendente dall’imprevisto, ma mettendolo in grado di prevederlo e gestirlo con successo.

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